Bassi

I bassi, chiamati anche basso elettrico o tecnicamente chitarra basso elettrico, sono strumenti musicali amplificati elettricamente. I bassi classici nascono come evoluzione del contrabbasso e sono il risultato della necessità di avere uno strumento più piccolo e quindi meglio trasportabile del contrabbasso ma allo stesso tempo avente un suono potente e definito. I Bassi classici hanno accordatura identica a quella del contrabbasso, 4 corde (Sol, Re, La, Mi) un’ottava sotto le 4 corde più basse della chitarra. Negli anni ’70 sono apparsi bassi a 8 corde e negli anni ’80 sì sono affacciati nel mercato bassi a 5 corde (Sol, Re, La, Mi, Si, più raramente Do, Sol, Re, La, Mi) e a sei corde. Sono stati creati bassi a 12 corde ma anche con solamente due o addirittura solo una corda. Si tratta di prodotti artigianali creati per necessità specifiche di alcuni musicisti. 

Come molte altre cose anche i bassi non ho avuto un inventore ma una serie di pionieri che li hanno portati alla forma che oggi conosciamo. Il primo prototipo si può far risalire il 1924 quando Lloyd Roar propose a Gibson un suo progetto. Era un prototipo che si confrontò con diversi problemi: all’epoca non esistevano sistemi di amplificazione adeguate e il magnete, ancora estremamente primitivo, provocava rumori indesiderati. La compagnia non accettò la proposta e quel prototipo non entrò mai in produzione ma è comunque entrato nella storia.

Un’altra pietra miliare si ebbe nel 1935 quando la Audiovox mise in commercio alcuni esemplari del Audiovox Model 736 Bass Fiddle. Questo modello di bassi aveva corpo solido e usava un pickup magnetico. 

Il primo basso a essere costruito in serie fu il Fender Precision Bass (P-Bass per gli amici), nato dal genio di Leo Fender nel 1951. Questa è da molti considerata la data in cui ai contrabbassi si sono sostituiti i bassi. Il nome Precision si deve alla presenza dei tasti normalmente assenti nel contrabbasso. L’idea di Fender era quella di permettere anche ai chitarristi di suonare il basso senza difficoltà. Questa serie di bassi era fornita di pickup a magnete singolo e corpo in frassino. Con pochi cambiamenti si arrivò nel 1957 alla forma attuale. Sì, questa serie di bassi si vende praticamente senza cambiamenti dal 1957! Questo ci dà un’idea di quanto innovativa forse dal punto di vista tecnico e di design. Stesso discorso per la Fender Jazz Bass. Questo modello di bassi è stato messo sul mercato nel 1960 ed è tutt’oggi presente nel catalogo Fender.

Come per le chitarre anche nella storia dei bassi Fender e Gibson hanno lottato a colpi di nuovi modelli e innovazioni. Per rispondere al successo della Fender Precision Bass nel 1953 Gibson iniziò a produrre il modello EB-1. Per farlo assomigliare a un contrabbasso nella cassa di questo modello erano dipinti dei falsi fori di risonanza con la caratteristica forma ad “f” ed era provvisto di un punteruolo per poterlo suonare in verticale. Queste caratteristiche sono state abbandonate con i modelli che lo hanno poi sostituito.

Da questi primi modelli i bassi elettrici non sono cambiati molto. Se ne producono modelli più economici o di fascia alta, con forme e colori diversi ma quello che soprattutto è cambiato e il modo in cui sono stati suonati. Cosa ci riserva il futuro per il mondo dei bassi non lo sappiamo. La tecnologia a stampa 3D ci regalerà bassi unici? L’uso di materiali come titanio, carbonio, alluminio o teflon ci regaleranno alcune novità? Sicuramente la musica che creiamo con questi strumenti continuerà ad evolversi e a farci sognare.

Noi di R&D Sound serviamo le zone di Lugano, Como, Bellinzona, Locarno e tutto il Ticino. Abbiamo un vasto assortimento di bassi. Se vuoi saperne di più su questi strumenti musicali o se vuoi imparare a suonarli vieni a trovarci: abbiamo anche una scuola!

Continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'uso dei cookie. -

Die Cookie-Einstellungen auf dieser Website sind auf "Cookies zulassen" eingestellt, um das beste Surferlebnis zu ermöglichen. Wenn du diese Website ohne Änderung der Cookie-Einstellungen verwendest oder auf "Akzeptieren" klickst, erklärst du sich damit einverstanden.

Schließen